Mancano pochi secondi alla fine, il tiro è quello decisivo.

Siete voi e la palla stretta tra le mani, il canestro a pochi passi. Il tempo rallenta, ci vuole concentrazione.

Ripensate al movimento delle ginocchia, della schiena, del braccio, del gomito, del polso e delle dita. La forza di spinta, lo spin e la traiettoria.

Un palleggio per sentire la palla viva tra le mani e posizionarvi al limite estremo della lunetta.

Siete pronti. Alzate gli occhi al canestro e…….

Breve storia dell’evoluzione del cheering.